S.C. Pronto Soccorso Accettazione

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Struttura Complessa Pronto Soccorso Accettazione
Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo PAVIA
Tel. 0382.502.408
Fax 0382.502.400



Direttore:
Dr.ssa Maria Antonietta Bressan


Princìpi fondamentali


L'accesso ai servizi sanitari pubblici è garantito in modo equo a tutti i cittadini.

La dignità personale è sempre rispettata.

Nessuna persona, nel pieno delle proprie facoltà, può essere sottoposta a trattamenti sanitari e/o a ricovero senza il proprio consenso informato. In caso di incapacità di intendere e di volere da parte del paziente (attestata da parere medico specialistico) è facoltà del medico di Pronto Soccorso proporre alle autorità competenti un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio).

Il rapporto medico-paziente è fiduciario: chi si affida alle cure del Pronto Soccorso accetta ogni decisione da parte del Medico.

Nel rivolgersi al Medico di Pronto Soccorso si deve ricordare che si tratta di Pubblico Ufficiale e come tale gode delle prerogative legate al proprio stato.

Il paziente viene informato delle sue condizioni durante l'intero percorso diagnostico-terapeutico. Se il paziente non è nelle condizioni cliniche di ricevere informazioni o qualora lo desideri espressamente, può essere informato un familiare. Eventuali ritardi nell'informazione dei familiari sono dovuti all'attività urgente all'interno del Pronto Soccorso.

Per qualsiasi informazione clinica il paziente o il suo famigliare può rivolgersi: all'infermiere dell'accoglienza (triage), all'infermiere della sala visita o al medico, che si renderanno disponibili appena possibile.

Si ricorda che non è possibile ( anche in relazione alle norme legislative sulla privacy ) fornire informazioni telefoniche sulla presenza del paziente in Pronto Soccorso e/o sulle sue condizioni cliniche.

La riservatezza delle informazioni sulla salute dei pazienti è garantita dalla Legge e dal Codice Deontologico degli operatori sanitari (segreto professionale).

Quando il paziente staziona nelle sale di Osservazione Breve, in attesa degli esami o di visite specialistiche, l'accompagnatore è chiamato con interfono e lo può assistere, a meno che ciò non ostacoli altri pazienti o l'attività lavorativa. Agli accompagnatori autorizzati potrebbe essere consegnato un cartellino con la scritta “Accompagnatore Autorizzato”. Tale cartellino di riconoscimento consente al portatore dello stesso di essere ammesso vicino al proprio congiunto. Il cartellino deve essere restituito al termine dell'iter diagnostico-terapeutico al personale del Pronto Soccorso.
S.C. PRONTO SOCCORSO ACCETTAZIONE Pavia - P.le C. Golgi 19, Pavia - Padiglione 43 - DEA, Dipartimento di Emergenza ed Accettazione - Ingresso consigliato da Via Campeggi